21. La piccola amica

Caro Amico,sto guidando nella tenue luce dell’alba, fa freddo ma la maglietta è inzuppata di sudore. Il Vintage Café non fa per me. Farò comunque un ultimo tentativo. In classe accade un evento inaspettato. Una bambina mi avvicina e mi dà un suo disegno. Avrà otto anni, biondissima, bellissima, con due occhioni azzurri. Credo siaContinua a leggere “21. La piccola amica”

20. Una nuova fiamma (…)

Caro Amico,dopo la serata al Vintage Café sto rientrando a casa. Guido nella luce fredda dell’alba, mani sul volante e occhi sul nastro d’asfalto. Fronte imperlata di sudore freddo. Sto pensando alla notte trascorsa, mi chiedo se sono andato troppo in là. Arrivo a casa, la chiusura della portiera segna il passaggio alla mia vitaContinua a leggere “20. Una nuova fiamma (…)”

19. Jennifer è un sogno

Caro Amico,riesco ad invitare Jennifer, durante una pausa fra le lezioni ci incrociamo al bar e non perdo l’occasione. Sono un po adulatore, lascio un po di curiosità. Lei accetta. Organizzo la cena con cura, luci soffuse e candele, rose rosse per lei, champagne. Quando arriva le si legge in faccia che e colpita, ancheContinua a leggere “19. Jennifer è un sogno”

18. La statuaria Jennifer

Caro Amico,sto lentamente riprendendo fiducia in me. In classe a studiare vedo ogni giorno la bella Jennifer. Negli ultimi due giorni noto un cambiamento nel suo abbigliamento. Di solito vestiva abiti laghi e comodi, ora ha calzoni attillati dal ginocchio in su e magliette altrettanto aderenti… Penso che abbia in mente un uomo e siaContinua a leggere “18. La statuaria Jennifer”

17. Una doppia vita

Caro Amico,qui le giornate sono lunghe e sonnolente. Ho fatto una nuova amicizia. Lei è simpatica e non è neanche male. Faccio parecchia fatica a capire il suo inglese. Potrei corteggiarla ma manca la voglia, ho bisogno di ricaricare le pile. Alcune sere penso ancora a Emily. Sono abbastanza lucido a riguardo da ripetermi cheContinua a leggere “17. Una doppia vita”

16. Un mondo difficile

Caro Amico, la bella Jennifer è veramente bella e solare. Quando la rivedo, ogni volta me lo ripeto. È stupenda. Avendola conosciuta posso dire che è anche simpatica. Dopo averci chiacchierato qualche volta ho scoperto che è single. Poi però è cambiata; ha cominciato ad avere un atteggiamento schivo, a evitare il mio sguardo, aContinua a leggere “16. Un mondo difficile”

15. Il fascino slavo

Caro Amico,che dire? Il Sudafrica è terapeutico.Ho scorso la vecchia chat con Emily, mi serviva un’informazione, rileggerne alcuni passaggi è stata una pugnalata.Ho da poco perso Lara.Ma ecco il volto terapeutico di queste terre.Sto scoprendo Jennifer. Alta e slanciata, capelli lunghi e castani, occhi azzurri, fascino dal sapore slavo. I suoi sorrisi emanano calore eContinua a leggere “15. Il fascino slavo”

14. Una nuova fiamma

Caro Amico,ti aggiorno sulle ultime vicende, purtroppo solo interiori.Stavo lentamente metabolizzando il distacco da Emily. Lei è fidanzata e non si separerà dal suo amato. La stavo quasi dimenticando. Poi è successo l’imponderabile. Ho fugacemente conosciuto una giovane donna, Lara.Capelli biondo scuro, lisci e corti. Fisico alto e sottile. Bella come una Venere, affascinante comeContinua a leggere “14. Una nuova fiamma”

13. Il numero della fortuna?

Caro amico mio,questo accadeva qualche giorno fa… Sono di uno strano umore. Questa notte ho continuato a pensare con un certo pessimismo alle mie vicende amorose e all’argomento “realzioni sentimentali”.Non so se puoi capirmi, ero in una di quelle fasi in cui ti sembra che le donne siano mosse solo da qualche interesse personale, nonContinua a leggere “13. Il numero della fortuna?”

12. Una giornata come tante

Caro Amico,ieri è stata una giornata intensa; molto lavoro sul fronte sindacale per organizzare il prossimo appuntamento elettorale, per dare consulenza a un amico, per vedere cosa fare sul fronte dell’obbligo vaccinale. Molto impegno, fatica e anche molta soddisfazione.Nelle giornate così intense non ho molto tempo per pensare a Emily, succede solo la sera, primaContinua a leggere “12. Una giornata come tante”